Fiera Agroalimentare Mediterranea: ieri sera la chiusura di una manifestazione che ha segnato un nuovo inizio per il comparto

Comunicato Stampa n° 7 – 27/09/2021

Guastella: “Era una scomessa importante e l’abbiamo vinta”

E’ un nuovo inizio. La Fiera agroalimentare mediterranea ha chiuso i battenti della 46esima edizione, ieri sera, con la consapevolezza di avere vinto una importante scommessa. La cerimonia di premiazione, la sfilata dei campioni e delle campionesse, la presenza del governatore siciliano Nello Musumeci, il consistente numero di visitatori, sono stati gli elementi caratterizzanti dell’ultima giornata che hanno messo in evidenza come la strada avviata, anche sul fronte della sicurezza trovandoci in piena era pandemica, è quella giusta.

Parola del vicepresidente della Camera di Commercio del Sud est Sicilia, Salvatore Guastella, che ha supervisionato gli sforzi organizzativi compiuti dall’ente camerale per far sì che tutto potesse riuscire nel modo migliore. “E direi proprio – afferma Guastella – che ce l’abbiamo fatta. Sia dal punto di vista sanitario quanto sull’aspetto degli scambi commerciali. Speriamo di non avere deluso né il comparto né la nostra provincia che aspettava con ansia questa edizione della Fam che possiamo a buon diritto consacrare come uno dei tasselli più importanti della ripartenza di questo territorio. Molto soddisfatti anche per la visita del presidente Musumeci. Insomma, abbiamo chiuso in bellezza e pensiamo già alla prossima edizione con la speranza e l’augurio che l’impegno sia sempre portato avanti dalla Camcom del Sud Est Sicilia”.

Aggiunge Guastella: “Una delle chiavi di successo di questa edizione, come delle precedenti, della Fam è stata la dottoressa Giovanna Licitra, capo area Promozione dell’ente, che si è spesa senza un attimo di pausa per assicurare la migliore riuscita alla Fiera. E poi la chiave di successo è senz’altro rappresentata da tutti gli altri attori che collaborano e sostengono, dal Comune di Ragusa alla Bapr, senza dimenticare la Regione ma anche il consorzio interprovinciale allevatori di Ragusa che organizza la mostra concorso della zootecnia e tutte le maestranze impegnate a dare il meglio come una grande squadra”.

Ieri, Musumeci, durante la sua visita, ha parlato di una “Fiera che è la sintesi identitaria di una comunità imprenditoriale, quella iblea, che da generazioni ha fatto della zootecnia una delle più fiorenti attività economiche della nostra isola”. La premiazione dei campioni e delle campionesse ha riguardato i bovini di razza modicana, pezzata rossa italiana, bruna italiana, frisona italiana, charolaise, limousine. Premi anche per gli equini con riferimento alla produzione ordinaria di cavalli indigeni, al San fratellano e all’asino ragusano. Infine, con la collaborazione del consorzio Ragusano Dop, è stata premiata l’azienda Floridia Giovanni di contrada Scorsone per il miglior formaggio. Un altro premio è stato consegnato dal consorzio Ragusano Dop allo storico produttore Rosario Floridia “il cui impegno e la cui esperienza – è scritto nella motivazione – hanno costituito un riferimento di straordinaria importanza per la formulazione del disciplinare di produzione del formaggio Ragusano dop e per la gestione del relativo consorzio di tutela”. La targa è stata consegnata dal direttore dell’ente consortile, Enzo Cavallo, e dal presidente Giuseppe Occhipinti. I prossimi giorni, intanto, serviranno per tracciare un bilancio più analitico di una Fiera che ha comunque garantito risposte importanti ai settori interessati.