Energia e ambiente (nuove tecnologie per la salvaguardia ambientale)

Negli ultimi anni si presta sempre più attenzione al territorio e al rispetto del suo ciclo vitale. La salvaguardia ambientale del paesaggio naturale, passa sicuramente attraverso una campagna di sensibilizzazione ma sta risultando sempre più importante l’interazione tra le diverse aree scientifiche, che con le loro risorse sono in grado di proporre degli strumenti concreti. La chimica, la fisica e l’informatica possono, lavorando insieme, essere orientate anche alla valorizzazione del territorio.

E’ indiscutibile che la scienza sta facendo degli enormi progressi e la condivisione delle conoscenze acquisite è di fondamentale importanza. In Italia abbiamo numerosi esempi. Ultimamente ha suscitato un grande interesse un progetto di ricerca dell’Università di Pavia, sull’idrogeno quale fonte energetica alternativa ai combustibili fossili per automobili.

L’ENEA è impegnato da anni nel reperimento di nuove fonti e nuovi modi di produrre energia pulita e sicura. Ciò porterebbe ad un miglioramento nell’utilizzo delle risorse locali, che possono così rendere il sistema produttivo nostrano competitivo anche fuori i confini nazionali.

Il Centro Ricerche Eni ha sviluppato una pensilina fotovoltaica che si basa sull’utilizzo di un nuovo tipo di tecnologia: i concentratori solari luminescenti. Si tratta di lastre che assorbono la luce solare concentrandola ai bordi e trasformandola poi in energia elettrica. L’idea è quella di utilizzare questa nuova tecnologia in ambito edilizio, impiantando le lastre per esempio sugli stipiti delle porte e delle finestre, nelle serre e addirittura sui cartelloni stradali esposti alla luce solare per tutto il giorno.

La salvaguardia ambientale passa anche attraverso i lavori di bonifica ambientale ed industriale. Le aziende investono sempre di più su attrezzature moderne per garantire un basso impatto ambientale. Si elimina così del tutto l’uso di agenti chimici per la rimozione di sostanze inquinanti o della sporcizia urbana. La NTA con sede a Torino, per esempio, utilizza il sistema della pulizia idrodinamica per bonificare l’ambiente e salvaguardarlo allo stesso tempo.

Di soluzioni ce ne sono molte. Il nostro Paese continua a studiare e a produrne tante. Siamo decisamente sulla buona strada.